La semifinale territoriale di Brescia

31 marzo 2026

La prima semifinale territoriale dei Future Industry Awards 

Il roadshow dei Future Industry Awards ha preso ufficialmente il via presso la sede di Confindustria Brescia. 

La tappa bresciana, cuore pulsante della manifattura lombarda, ha rappresentato un momento fondamentale di confronto tra il mondo della ricerca e quello industriale. Attraverso il racconto di progetti d’avanguardia, l’evento ha delineato la rotta per superare le barriere strutturali che storicamente frenano la competitività del Paese, ponendo l’accento sulla necessità di una trasformazione digitale che sia, prima di tutto, un’opportunità di crescita sistemica. 

Fare sistema per l’industria del futuro 

L’apertura dei lavori ha visto i contributi strategici di Gianluigi Viscardi (Presidente del Cluster Fabbrica Intelligente) e Marco Taisch (Presidente di MADE 4.0 Competence Center). 

Al centro delle riflessioni istituzionali è stata posta la visione di un “umanesimo industriale”, in cui la tecnologia, dall’Intelligenza Artificiale alla robotica, non è intesa come fattore di sostituzione, ma come strumento per potenziare le capacità umane e migliorare la qualità del lavoro. È emersa inoltre l’urgenza di colmare il gap tra ricerca scientifica e applicazione industriale, portando l’innovazione dai laboratori direttamente nelle fabbriche per garantire una reale competitività sui mercati internazionali. 

Le tavole rotonde: scenari, competenze e frontiere tecnologiche 

Industria e geopolitica: come ridisegnare le filiere italiane nell’era dell’instabilità permanente?

Il dibattito tecnico si è articolato attraverso tre tavole rotonde dedicate alle sfide cruciali del settore manifatturiero. La prima sessione ha analizzato lo scenario macroeconomico e la resilienza, approfondendo l’impatto dei nuovi shock energetici, le spinte neoprotezionistiche e l’urgenza di strategie di cybersecurity per garantire la continuità operativa delle imprese. 

Riccardo Cavanna, Presidente, UCIMA
Davide Della Bella, Direttore, UCIMU – Sistemi per Produrre
Loredana Federico, Capo Economista per l’Italia, UniCredit
Ivan Losio, Partner e Italian Financial Accounting Advisory Services Leader, EY

Capitale umano e nuove competenze nell’era dell’AI e degli Umanoidi in fabbrica

La seconda tavola ha messo a fuoco il capitale umano, sottolineando la necessità di ridare dignità al lavoro meccanico e di investire in competenze trasversali capaci di governare l’automazione. È stato utilizzato il parallelismo del “pilota di Formula 1”: una macchina perfetta è inefficace senza un operatore preparato e motivato. 

Pietro Almici, Presidente, ANIMA Confindustria
Bruno Bettelli, Presidente, Federmacchine
Mario Bonomi, Vicepresidente, Confindustria Brescia con delega a Innovazione e Sviluppo Digitale
Marco Torchio, Responsabile Relazioni Istituzionali, Partner Reply

Dal supercomputer all’AI, oltre l’hype: le nuove frontiere della manifattura data-driven

Infine, la terza sessione ha esplorato le tecnologie oltre l’hype, con un focus pragmatico sull’adozione dell’Intelligenza Artificiale e della robotica umanoide. Gli esperti hanno evidenziato come l’innovazione debba rispondere a problemi reali e generare un ROI concreto, semplificando la complessità industriale attraverso la corretta gestione dei dati e del sapere aziendale. Il confronto ha confermato che la fabbrica del futuro non sarà un luogo “buio” popolato solo da macchine, ma un ambiente tecnologicamente evoluto disegnato su misura per le esigenze dell’uomo

Marino Crippa, Amministratore Delegato, Miraitek
Stefano Moroni, IoT Platform Manager, Tenova
Marco Perona, Professore, Università degli Studi di Brescia
Claudio Serravalle, Deputy CEO & Chief Venture Officer, Moons

I progetti premiati

Ecco i progetti premiati che accederanno alla finale di Roma, selezionati per impatto, innovazione e capacità di trasformare concretamente i processi industriali.

Premio Top Tech

Premio Digital New Champion

Menzioni speciali