La semifinale territoriale di Ancona

15 aprile 2026

Ancona, crocevia tra innovazione e Made in Italy 

La tappa di Ancona dei Future Industry Awards si è svolta in concomitanza con la Giornata Nazionale del Made in Italy, rafforzando il legame tra innovazione industriale e valorizzazione del sistema produttivo nazionale.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di incontro tra imprese, istituzioni e mondo della ricerca, con l’obiettivo di mettere al centro il ruolo dell’innovazione come leva per la crescita e la competitività del Made in Italy, in particolare nel contesto del Centro Italia. 

Le sfide del sistema produttivo tra competenze e innovazione 

Nel corso della mattinata, gli interventi istituzionali hanno offerto una lettura delle principali sfide che oggi caratterizzano il sistema industriale, a partire dal tema del trasferimento delle competenze imprenditoriali e tecnologiche e dal coinvolgimento delle nuove generazioni nei processi di innovazione. È emersa la necessità di rafforzare il dialogo tra imprese, università e istituzioni per sostenere la crescita del capitale umano e favorire lo sviluppo di nuovi modelli imprenditoriali. In questo contesto, il Made in Italy è stato interpretato come un sistema in evoluzione, che deve coniugare tradizione manifatturiera e capacità di innovare, anche attraverso il sostegno a startup e iniziative ad alto contenuto tecnologico. 

L’innovazione come motore del valore: i momenti di confronto

Dalla Servitizzazione all’AI agentica: come cambia il valore della manifattura italiana

La prima tavola rotonda ha esplorato la trasformazione del prodotto fisico in un fulcro di servizi digitali evoluti. La discussione si è concentrata su come la servitizzazione e l’intelligenza artificiale agentica stiano ridefinendo i modelli di business della manifattura, permettendo alle imprese di passare dalla semplice fornitura di beni a una gestione predittiva e alla semplificazione della complessità operativa attraverso l’interazione intuitiva con i dati aziendali.

Marino Crippa, Miraitek
Marco Sorba, Reply
Martina Stefanon, IMA Digital
 

PMI al bivio: perché (e come) puntare sull’innovazione per competere e creare valore 

La seconda tavola rotonda si è soffermata sulla sfida cruciale per le piccole e medie imprese, oggi chiamate a scegliere l’innovazione come leva indispensabile per mantenere la competitività nelle filiere globali. È emersa con forza la centralità del capitale umano: ogni investimento tecnologico viene considerato “a metà” se non è accompagnato da una crescita delle competenze interne e da una visione finanziaria strategica, capace di trasformare il potenziale digitale in un reale vantaggio competitivo per il territorio. 

Antonella Belfatto, MADE
Roberta Cocci, EY
Claudio Serravalle, Moons
Livio Stellati, UniCredit

Dialogo sull’Industrial AI 

Il dialogo conclusivo si è focalizzato sull’applicazione pratica dell’intelligenza artificiale nel contesto di fabbrica, distinguendo tra il semplice “hype” tecnologico e le soluzioni concrete. L’obiettivo discusso non è la sostituzione del lavoratore, ma il potenziamento dell’ingegno tipico del Made in Italy attraverso un’IA “fisica” e su misura per l’ambiente manifatturiero, capace di rendere i processi produttivi più sicuri, efficienti e pronti a governare la complessità dei mercati moderni. 

Emanuele Frontoni, Università di Macerata
Marco Bentivogli, Base Italia

I progetti premiati

Ecco i progetti premiati che accederanno alla finale di Roma, selezionati per impatto, innovazione e capacità di trasformare concretamente i processi industriali.

Premio Top Tech

Premio Digital New Champion

Menzioni speciali